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martedì 18 gennaio 2011

L'ultima riga delle favole

Conoscendo il Gramellini giornalista e collaboratore di "Che Tempo Che Fa", il suo alter ego "scrittore-di-romanzi-d'amore" ha decisamente deluso le mie aspettative, evidentemente alte.
L'intento dell'autore è già tutto nel sottotitolo: "Imparare ad amare ed essere amati". Il problema è che un libro o lo si ama o lo si odia sin dall'inizio. Il romanzo stenta a decollare fin dalle prime battute, la storia del protagonista è delle più banali che esistano (un amore non corrisposto) e lo sviluppo della trama è pressoché inverosimile e oltremodo ingarbugliata (una sorta di mondo ultraterreno in cui l'anima viene curata come se fosse alle terme e l'Io viene ispezionato a fondo).
Il tutto infarcito di tanta filosofia orientale, che dovrebbe servire al lettore disamorato della vita a conoscere meglio sé stesso, per superare infine quei traumi l'hanno portato a rifiutare i rapporti interpersonali. Psicologia da quattro soldi, direi. Probabilmente è un genere di romanzo che si adatterebbe bene a persone con scarsa stima di sé oppure che hanno da poco chiuso una relazione che continua a farli soffrire.

Autore: Gramellini, Massimo
Titolo: L'ultima riga delle favole
Edizione: 10
Pubblicazione: Milano, Longanesi, 2010
Collezione: La Gaja scienza

mercoledì 12 gennaio 2011

La neve se ne frega

Nonostante il libro abbia un retrogusto orwelliano, con un pizzico di "Mondo Nuovo" di Huxley, Luciano Ligabue ha saputo renderlo originale puntando su un aspetto poco o per nulla sviluppato nei due romanzi appena citati: l'amore. I protagonisti di "La neve se ne frega", infatti, vivono in un mondo asettico, dove tutto è prestabilito dal Piano Vidor, a partire dalla nascita (che corrisponde alla nostra vecchiaia) al lavoro, fino all'assegnazione di un certo numero di adulteri per coppia. Non esistono più malattie, il tasso di suicidi è pressoché azzerato, gli abitanti sono controllati costantemente dalle microcamere e la vita trascorre senza scossoni particolari. O almeno così sembra. Perché la natura umana, nella sua "imperfezione", non la si può controllare totalmente, e l'uomo con le sue passioni spesso può contrastare la razionalità.
Il romanzo è una sorta di diario, in cui Difo (il protagonista) si racconta, descrive il rapporto di passione e reciproca stima con la propria compagna Natura (anche lei assegnatagli dal Piano), le sue perplessità riguardo al funzionamento del Sistema in cui vivono...
Un romanzo brillante, che non annoia, anzi: poteva essere sviluppato ulteriormente, arricchendo la trama di ulteriori dettagli per sciogliere quei dubbi che comunque alla fine della storia narrata restano insoluti.

Autore: Ligabue, Luciano
Titolo: La neve se ne frega
Edizione: 5
Pubblicazione: Milano, Felrinelli, 2007
Collezione: Universale Economica

lunedì 20 dicembre 2010

La musica corre online

A beneficio di chi è sempre alla ricerca di nuova musica da ascoltare, ma anche di coloro che cercano di far conoscere le proprie creazioni musicali via web, segnalo ben cinque siti sui quali è possibile caricare/scaricare singoli pezzi o un intero album, inserire le proprie referenze, la cover e permettere ai visitatori di ascoltare in streaming le proprie composizioni o di scaricarle, tenendo traccia di quante persone hanno cliccato sui pezzi.
Il più famoso è MySpace. Un po' dispersivo, per quanto riguarda la mia personale esperienza, ma se ben impostata, la pagina può diventare un ottimo biglietto da visita. Un po' "fai-da-te", direi.
Last.fm, invece, tiene traccia degli ascolti effettuati, in base ai quali consiglia artisti e generi musicali simili. A volte tira fuori artisti che non avresti mai immaginato esistessero!
Una vera piattaforma di marketing musicale online è ReverbNation: a quanto dicono, è la più usata dagli artisti che vogliono farsi conoscere.
OurStage si basa sul contest: dopo aver caricato la propria musica, infatti, gli utenti la votano, confrontandola con altre creazioni dello stesso genere.
Per avere la visibilià assicurata, infine, Jamendo è la più grande piattaforma web di musica scaricabile gratuitamente e legalmente.
Non mi resta che auguravi una buona ricerca e un buon ascolto!

giovedì 25 novembre 2010

Più libri più liberi

Torna al Palazzo dei Congressi di Roma (EUR), dal 4 all'8 dicembre 2010, la manifestazione Più Libri Più Liberi, la fiera della piccola e media editoria: un'occasione per avvicinarsi al mondo del libro in tutte le sue sfaccettature, sia per chi fa della lettura la sua filosofia di vita, sia per chi legge poco e niente.
Tante le case editrici (circa 400) che saranno presenti con il loro espositori, alcune famose, altre un po' meno. E' proprio quasta la caratteristica della fiera: poter dar voce a tutte le imprese, anche quelle considerate di "nicchia", dando loro l'opprtunità di farsi conoscere e promuovere i propri prodotti; noi, invece, potremo allargare i nostri orizzonti in ambito letterario.
Il programma è anche quest'anno denso di eventi (per maggiori informazioni, potete consultare il sito), con incontri con gli autori (André Schiffrin, Lucio Dalla, Sandro Veronesi, Stefano Benni, Luis Sepùlveda, solo per citarne alcuni), dibattiti su temi di attualità, iniziative per la promozione della lettura, musica e performance live, percorsi dedicati ai ragazzi, ai professionisti e alla tecnologia. A tal proposito, infatti, anche quest'anno una sezione della fiera sarà riservata all'e-book, che già da qualche tempo è entrato nelle nostre case (non molte, per ora) e suscita ancora grande curiosità. Ecco alcuni degli eventi legati al mondo digitale: 
  • 4 dic. - h. 13.00 - Gli studenti e la lettura digitale: Vittoria Tomasi, eletta Miss Tecnologia durante l'ultima edizione di Miss Italia, racconta la sua esperienza con l'ebook Reader Sony, le cui versioni Pocket Edition e Touch Edition sono ora disponibili anche in Italia. digITAL Cafè
  • 5 dic. - h. 15.00 - Leggere le stelle con gli e-Book. Intervengono Margherita Hack e Giampiero Mangano. A cura di Fridericiana Editrice Universitaria. Sala Smeraldo - Fedrigoni
  • 6 dic. - h. 12.00 - Presentazione del libro: Che rivoluzione! Da Gutenberg agli ebook: la storia dei libri a stampa. Intervengono Giuseppe Benelli, Adriana Paolini, Roberto Piumini e Patrizia Zerbi. A cura di Centro per il Libro e la Lettura e Carthusia Edizioni. Sala Rubino
  • 6 dic. - h. 19.00 - L'ebook: una opportunità, non una minaccia. Intervengono Luigi Ballarini, Giacomo Bruno, Charlie Fantechi, Marco Germani e Alberto Lori. Spazio incontri Bibliolibreria
  • 7 dic. - h. 17.00 - Le opinioni degli innovatori italiani in un e-book. A cura di Marina Bellini e Next. didITAL Cafè
  • 8 dic. - h. 13.00 - E-book: l'editoria elettronica all'università. Progetto di didattica sperimentale. A cura di Libreriauniversitaria. digITAL Cafè
 Sarà una vera festa per gli occhi di tutti quelli che i libri li divorano come cibo per la mente. E a ridosso delle feste natalizie è un'ottima opportunità per trovare un buon regalo da far trovare sotto l'albero!

mercoledì 17 novembre 2010

I giorni felici

I giorni felici è l'esempio lampante di come a volte un romanzo possa essere già pronto per essere portato sul piccolo schermo. L'autrice è Teresa Ciabatti, scrittrice e sceneggiatrice cinematografica (ha scritto, ad esempio, la sceneggiatura di Tre Metri Sopra il Cielo), per cui nel leggere il libro si ha la sensazione di "guardare" una vera e propria fiction televisiva, "una Happy Days all'italiana, come viene definita sulla stessa copertina.
La protagonista è Sabrina Mannucci, bambina di sei anni, ritenuta un'énfant prodige soprattutto dal padre, il quale tenta in tutti i modi di far emegere le doti artistiche della figlia. Per lui, inoltre, Sabrina è la preferita e non ne fa mistero con gli altri due figli, Barbara e Roberto.
Evento cruciale per Sabrina sarà. infatti, la partecipazione allo Zecchino d'Oro, trasmissione che già aveva dato un certo rilievo a Valter Brugiolo (Popoff), Vincenza Pastorelli (Volevo un gatto nero) e Cristina D'Avena (Il Valzer del moscerino).
Dall'infanzia di Sabrina si fa un passo in avanti di trent'anni, dove tutta la famiglia è riunita attorno al padre che sta morendo di cancro.
Il clima è molto teso, soprattutto tra Sabrina e i suoi fratelli.
Attraverso una serie di flashback collocati adeguatamente, si scoprono gli scheletri nell'armadio che hanno portato alla rottura di tale rapporto. Per i tre figli, ormai adulti, è il momento di fare un bilancio, in particolare per Sabrina, la "Shirley Temple italiana".
Interessanti le biografie relative ai vari personaggi (famosi e non), poste di volta in volta alla fine di ogni capitolo man mano che vengono nominati.
Sono tutti "bambini prodigio" o comunque ragazzini che, per un motivo o per un altro, sono stati protagonisti di fatti di cronaca piuttosto rilevanti, il cui futuro non è stato propriamente roseo. Per citarne qualcuno: Shirley Temple; Andrea Balestri, il protagonista della serie Tv Pinocchio di Comencini; Gary Kasparov, il quale sin da giovanissimo vince diversi campionati di scacchi; Francesco e Salvatore Pappalardi, i tristemente noti fratellini di Gravina.
Il romanzo è intriso di dialoghi molto naturali e scorrevoli ed è tenero e crudele allo stesso tempo. Tenero per quanto riguarda le descrizioni dei ricordi dei protagonisti; crudele perché va a scavare nel più profondo dell'animo umano, dove (a discapito dei sogni) emerge solo la nuda e cruda realtà.
Senza voler rivelare nulla di più su questo appassionante romanzo, in cui fiction e cronaca, vita e televisione, menzogna e verità si uniscono e convivono quasi perfettamente, posso consigliare questo libro perché il complesso intreccio narrativo è così ben strutturato da rendere la lettura davvero piacevole e il lettore resta incollato alle pagine fino al colpo di scena finale.

Autore: Ciabatti, Teresa
Titolo: I giorni felici
Edizione: 2
Pubblicazione: Milano, Mondadori, 2008
Collezione: Strade Blu

martedì 9 novembre 2010

Alta fedeltà

Un libro che mi ha catturato dall'inizio alla fine, risucchiandomi nel tunnel delle "top five". Il protagonista, infatti, ha una passione smisurata per la musica e il vinile, che va al di là del suo lavoro nel minuscolo negozio di dischi che gestisce. Tra una classifica e l'altra (dischi preferiti, libri preferiti di tutti i tempi, film in versione originale sottotitolata, ecc.), Nick Hornby racconta i tormenti amorosi di Rob, partendo dalle cinque donne che maggiormente lo hanno fatto soffrire, passando per le passioni, i sogni e le illusioni che accomunano i trentenni di oggi.
Dal romanzo è stato tratto anche un film (del 2000), dal titolo omonimo, con John Cusack, un inimitabile Jack Black e un improbabile Tim Robbins. Ovviamente il film ha un approccio diverso, più "visivo", focalizzando l'attenzione sui punti salienti della storia di Rob e sulle gag in cui è protagonista Black. Il romanzo, invece, è più dettagliato, introspettivo e davvero piacevole, nonostante abbia visto prima la versione cinematografica.
E' il romanzo con cui Hornby ha dato il via al filone della narrativa che ha per protagonisti gli uomini, con le loro fragilità ed incoerenze. Fabio Volo non s'è inventato nulla.

Autore: Hornby, Nick
Titolo: Alta fedeltà
Edizione: 20
Pubblicazione: Parma, Guanda, 2009
Collezione: Narratori della fenice

lunedì 8 novembre 2010

La fattoria degli animali

Sfruttando la struttura della fiaba classica, che ha per protagonisti degli animali antropomorfi, Orwell racconta di una rivoluzione fallita. E' sorprendente (ma anche inquietante) ritrovare nelle azioni di Napoleon o Clarinetto, i medesimi atteggiamenti dei politici di oggi. La lettura è scorrevole, poiché la trama è molto semplice e di facile comprensione, anche per i non addetti ai lavori.

Autore: Orwell, George
Titolo: La fattoria degli animali
Edizione: 10
Pubblicazione: Milano, Mondadori, 2001
Collezione: Oscar classici moderni